<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><song><lyrics>[V1]
 Stasera sembra che Dio
 Abbia preso a tirare secchi d'oro e vernice
 Su questa parte di cielo
 Su questo azzurro e vecchio telo

[V2]
 Stasera sembra che Dio
 Abbia preso a giocare con ambra e carbone
 Con le foglie di ogni stagione
 Su questa vecchia e stanca terra
 Che sa quale mano, quale arcano la sosterrà

[V3]
 Stasera sembra che Dio
 Abbia preso a gridare al vento nome e cognome
 Di ogni valle, ogni mare
 Di ogni figlia, ogni padre

[V4]
 Stasera sembra che Dio
 Abbia preso a cantare canti senza memoria
 Nascosti dietro a un passato
 Come echi lontani di gloria

[V5]
 E dolce mi sfiora e mi arriva
 Sulla pelle e sull'anima
 Mai così chiara, mai così viva

[V6]
 E io ti sento come fossi vicino
 Come fossi a me accanto
 Sento come il vento in silenzio
 Sussurra il suo canto

[V7]
 Stasera sembra che Dio abbia preso a danzare
 Là, tra l'aurora e l'oceano
 Quando il mare si veste di arancio
 Rubando al sole ogni linfa, ogni raggio

[V8]
 Stasera sembra che Dio
 Abbia preso a parlare tra le pieghe di questa città
 Cercando un volto, un respiro
 Cercando un uomo, un bambino

[V9]
 E dolce mi sfiora e mi arriva
 Sugli occhi e sull'anima
 Mai così calma, mai così viva

[V10]
 E io ti sento...

[V11]
 Lacrime pure, lacrime terse
 Scendono sopra le mie guance stanche
 Piogge di stelle negli occhi riflesse
 Gocce lucenti di luna calante

[V12]
 Malinconie di terre lontane
 La gioia nel pianto trova la voce
 Come un richiamo di luci e campane
 Sento il cielo gridare il mio nome

[V13]
 E io ti sento...</lyrics>
<title>Oro e vernice (tramonti a San Martino)</title>
<hymn_number>4256</hymn_number>
<author>Lidia Genta</author>
</song>